
Peccare
Vuole anche dire amare
tanto e sbagliare,
piangere, riconoscere
i propri errori,
sapere chiedere perdono;
il perdono è gratuito
ma se lo chiedi ti sarà dato;
se invece il tuo cuore
pecca d'orgoglio,
non otterrai la pace
che in fondo tu desideri.


Un pennello
Da qui cadde
una goccia di colore
viola,
dove cadde?
Nel prato verde smeraldo
ed essendo una goccia
si dilata
assumendo una forma
assai irregolare
che procura
tanto stupore
perché quella macchia
di fiori viola,
stupisce
in un prato
verde smeraldo.


Potere evocativo del
profumo
Magici profumi,
che riportano alla mente
ricordi e situazioni
piacevoli.
Profumi dolci,
profumi acri,
profumi di fiori,
profumi salmastri,
profumo di pesce,
profumo di mare,
profumo di te.


Frantumi
Tanti pezzi che brillano
sotto il sole,
hai rotto quella piccola goccia
di duro diamante
che era la nostra amicizia,
da questa spero ne nascano
tante altre
amicizie per me.
Piccole schegge
della nostra grande
bella amicizia
di cui andavo fiera
ma tu,
col tuo comportamento,
l'hai la sbriciolata
ed ora
da grande diamante che era
non vale più nulla!


Jasmin Occhi Di
Brace
Caldo intenso
afa, aria di pioggia;
un profumo intenso
scaturisce da quei fiorellini candidi,
si fanno siepe.
Questo profumo mi riporta
a notti più calde e stellate
a oasi nel deserto,
dove due occhi di brace
possono far girare la testa
al giovane beduino;
mentre lei, la proprietaria
di quegli occhi,
gioca con questi fiori
che inebriano l'aria
con il loro profumo.


Una giornata piena
di sole
In questa giornata
di venerdì Santo
il sole risplende
e all'ora nona,
il sole che di solito si velava,
oggi non è accaduto:
che è accaduto o Signore?
Perché il tuo sole non si è velato!?
Sì Signore tu sei stato deposto
nel sepolcro
e solo domani sera
si scioglieranno le campane
per annunciare la tua
Resurrezione.


Il cielo
Il cielo si è rabbuiato,
l'aria si è fatta più fredda,
le foglie cadono,
si avvicina l'inverno;
quest'anno
non sarà un inverno lieto,
mancherà la gioia festosa
dei doni natalizi.


Il mare
Il mio mare si è messo la veste autunnale.
Sì signori
il mare ha anche una veste autunnale.
Una veste che è più grigio-azzurra
che azzurra,
è più calmo e tranquillo
quando nessuno lo disturba più
con i suoi tuffi e le sue nuotate.
Questo mare è più vero,
è più reale di quell'estivo
che brilla sotto il cielo e il sole
di Ferragosto.
Con le prime nebbie di settembre,
anche il sole più tenue e il suo calore
diventa piacevole da sentire
sulla pelle ambrata.
L'aria si fa più fresca
al mattino e alla sera quando il sole
tende a calare prima e i pomeriggi si accorciano,
colorando anche le foglie dei pioppi,
di giallo e di bruno,
come tutte le piante.
Gli uccelli volano verso l'interno
e poi verso il caldo,
le anatre e le oche
nella loro formazione a cuneo
nel cielo rosso
mostrano tutta la loro bravura.
Tutto questo ed altro ancora
appartiene al mio mare.


Ricordo di te
Toni
Ricordo quel giorno,
in cui tu sposasti Cinzia.
Quel giorno era il primo di maggio,
festa dei lavoratori,
tu conforme ai tuoi principi
non volesti che pasta o riso
venissero sprecati
per augurarvi prosperità.
Anzi ricordo che fu fatto presente
quanto l'acqua fosse preziosa;
e ricordo una bimba salire tremante
i gradini dell'altare per porgere l'ulivo
benedetto.
Quella bimba
era Melissa.
E ancora tu fosti quando morì
Renato.
E l'anno scorso
mi hai dato voce
quando io ho presentato il mio libro,
tu leggesti per me
ciò che io avevo preparato.


Serata
Un volto ammiccante,
fascinoso,
un sorriso arcano,
musica d'archi
per trasportarmi
nella Grecia antica;
dove il pathos era di casa,
capelli lunghi, sorrisi misteriosi,
per ricordare un tempo assai lontano.
Canzoni struggenti, appassionanti,
per tutti i sentimenti dell'uomo.
Pianto, tristezza, dolore, amore,
gioia infinita.
Tutto questo ho provato
in una serata magica.


Ma che colori
Sono entrata nella stanza
piena di luce
ma a colpirmi
è stato un mazzo di fiori
pieno di colori.
Sì, sono le dalie che sono
di mille colori, che vanno
dal giallo chiaro
al bianco e rosso,
al bianco puro,
all'arancio brillante;
tutto questo
insieme di colori mi ha colpito.


Giornata d'Autunno
Che stupore vederti,
a tutto pensavo
meno che vedere
un fagiano così colorato.
Eri marrone
mentre la tua testa
era verde e rossa
allo stesso tempo;
te ne andavi tranquillo
a passeggio per i campi
a pavoneggiarti
prima di essere
preso come preda
da un cacciatore
domenicale;
in questa giornata
d'autunno
lo stupore mi ha fatto
tornare bambina quando
sgranavo gli occhi e facevo:
o o o o o o
tu prima di andartene
sei riuscito a darmi
una grande emozione.


Il mio paesaggio preferito
Fra l'Ansa del fiume
che scorre lento
per poi divenire
rapida sui sassi;
le colline lievemente
azzurrate dove si intravede
il campanile svettante
di San Marco,
il rosso ocra di Villa Lioy
che ricorda
molto una casa di caccia;
mentre la stradella ora chiusa
mi fa immaginare oltre essa
chissà quale magico giardino.


Le Fronde
Le fronde dei salici
si sono ricoperte di foglie,
sono i primi alberi a mettere l'abito
primaverile, che ha un colore
di un bel verde tenero;
i Biancospini
hanno incominciato a fiorire.
Le piccole colline verdi
sono piene di alberi fioriti,
che sembrano mazzi composti
da folletti innamorati;
contro l'azzurro del cielo,
il verde tenero dell'erba
questi alberi fioriti sembrano
un incanto irraggiungibile
per noi poveri esseri
mortali.


La nostra bandiera
Verde come l'erba del prato,
Bianca come le montagne innevate,
Rossa come il sangue
versato dai caduti;
questi sono i suoi colori.
I colori della speranza, della purezza
e dell'amore di Patria;
i vecchi soldati
la guardano con rispetto,
gli altri con amore per il simbolo
della nostra Patria.


Il mio fiore
Sono fiorite le acacie
dal profumo intenso,
sono grappoli bianchi
simili a farfalle bianche,
dal dolce intenso profumo,
un profumo che ricorda
la primavera.
Un ronzio di api,
un suono dolce di grilli
e di usignoli accompagna
la comparsa di questo fiore,
che io considero mio.


Quanti mi sono amici?
Quanti mi sono amici?
O meglio, ci sono due tipi di amici:
l'amico a cui diresti tutto di te
e se lo trovi sei fortunato!
Ma bada di conoscerlo a fondo
e quando l'hai conosciuto a fondo
fa ancora una piccola riserva
sulle tue confidenze,
fidati solo di te stesso
e poi chiacchiera con questo amico.
L'altro tipo di amici
è più semplice trattarli
sono solo dei conoscenti stretti,
e come tali devi trattarli.
La cara buona amicizia d'un tempo
non esiste più
già... è così,
basta saperlo.


Un piccolo gioiello
Ho visto una libellula tutta
scintillante d'azzurro
e trasparenze iridate,
che mi è sembrato
un piccolo miracolo,
della natura.


Il mio mare
Questa mattina
il mio mare
aveva messo la veste
cangiante, ora verde,
ora azzurra, ora blu notte
poi il cielo si è fatto azzurro
e in esso vagavano nubi bianche.
Il mio mare è tornato ad essere
azzurro.


Ottobre
Un pittore
ha colorato le foglie
di rosso, di giallo e di bruno,
pur lasciando occhieggiare
il verde;
è una festa di colori
che precede il triste inverno,
questa festa è anche arricchita
di sapori particolari,
quello della zucca,
quello della batata
o "patata americana",
e le castagne o "maroni"
e poi la dolce uva,
che incorona il dio del vino.
Tutto questo rappresenta
il mese di ottobre.


Piante
Piante d'oro,
verdi,
rosse,
brune,
per ricordare
Messer Autunno.


Gli alberi
Gli alberi sono
diventati d'oro
e una allegra pioggia
di foglie cade su di noi,
a terra troviamo un tappeto d'oro
che non siamo degni di calpestare.


Riflessi di Luna
Ecco l'acqua zampilla
e sale colorandosi
ai raggi della luna,
che sono
argentei e freddi;
ma qui l'acqua
diventa rosata,
oppure azzurrata,
quindi argentata;
questi colori sono quelli
della primavera.


Salici
Lungo le rive
di un lago blu,
stavano dei salici
con i rami piangenti,
sembravano tante arpe
pronte a suonare
per chi è in grado di udire
il loro suono.
Non tutti hanno il piacere
di percepire
i suoni che il vento
sa trarre da quei rami.


Go visto
Go visto i oceti dela madona,
spuntar in fra le erbe insieme al Pisacan
e le margharite;
sule stradele de campagna.
Xe vegnù el vescovo e tuti
i se ga parecià bei lustri,
tirà penel
có i vestiti dela domenega,
si siori,
o'n vescovo li gá inbaucà,
e la primavera xe rivá.
Co i so fiori pí bei,
come i vestiti dele done.
Eco coxa che go visto!


Amico Mio
Sì, fosti tu a fotografare
il mio primo lavoro
fatto con i petali
di fiori freschi,
sempre tu,
con la tua figura snella,
mi mettevi tanta allegria
con la tua zazzera
volutamente scomposta
per fare tipo.


Sabrina
S
come solare,
A
come allegria,
B
come briosa,
R
come ragazza,
I
come ilare,
N
come nostalgica,
A
come amica.


Tiziano
Assomigli vagamente al pittore
di tanti secoli fa.
Stesso sguardo inquieto,
stessa zazzera corta scura,
stesso essere tribolato,
sensibile; mi desti un bacio,
ti richiamai,
ma tu sparisti
nel nulla.



Pomeriggio magico
Sono stata sollevata
da un nugolo
di farfalle multicolori
e sembrava
che io non avessi peso,
e così sono entrata
nel magico mondo
delle farfalle fate,
dove tutto è possibile
e nulla è impossibile.
Sentirsi avvolgere
in una spirale
avvolgente di dolci sogni
è stata la prima sensazione
che ho provato.
Mentre poi
sono entrata
nel mondo magico
e fantastico
da dove non avrei più
voluto staccarmi.
Con fatica sono riuscita a riportare
qui il mio corpo,
la mia mente,
i miei occhi,
ma la mia anima
è rimasta là
fra le farfalle e le fate.
La parte migliore di me
è rimasta impigliata
nel magico giro
che mi ha permesso
di sentire nuove emozioni,
il magico labirinto di pietre
mi ha imprigionato
all'inizio della vita sulla terra
e sono rinata.
Non dimenticherò
mai l'incanto
di quel pomeriggio
fatato.
Che strano
Ho udito la tua voce
con estrema indifferenza;
hai proprio toccato il fondo,
dove non c'è più ritorno.
in fondo sono contenta
perché
sono più libera di una volta
dato che seguivo
un po' troppo i tuoi umori.


La luna
innamorata
La luna s'innamorò
di un bel folletto.
Un folletto tutto blu
come la notte in cui la luna
risplendeva come una regina
circondata da un diadema di stelle.
Anche il folletto s'innamorò della luna
perché, oltre ad essere quel bel astro,
era
anche una bella e giovane fanciulla
a cui il folletto era tenuto a tener compagnia
fino all'alba.
E dai oggi e dai domani,
anch'egli finì per provare
un sentimento dolce per lei.
Al punto che divennero una cosa sola.
Guardate!
Dentro alla luna bianca c'é una macchia scura,
è il suo innamorato
che
si è fatto prendere dentro di lei...
per non abbandonarla mai.


Pioggia
benefica
Pianto benefico degli dei
sei giunto
a purificarci e a purificare
l'aria,
mentre la terra
che era arida ed assetata
ora gioisce nel riceverti.
Anche le piante
gonfieranno le loro gemme
dopo questa tua venuta.
Sei pioggia benefica
da tempo attesa.


Nubi rosa
Nuvole rosa ho visto
durante il viaggio.
Oggi è il primo giorno
di Primavera
e le molte corolle
dei fiori
sembrano confermare
che la bella stagione
è arrivata.


Desidererei
Desidererei possedere
uno spicchio di cielo.
Desidererei possedere
una goccia di fiume fluente.
Desidererei possedere
due bianche spumeggianti onde.
Tutto questo vorrei tenere
in una mano.
Lo
so mi è impossibile ...
ma non per la fantasia.


Non ti scordar di
me
Piccolo e azzurro fiore
t'ho veduto ieri,
sei tanto esile e delicato.
Di te le fanciulle
portavano mazzolini
appuntati sugli abiti.
Hai un nome tenero,
dolce:
Non ti
scordar di me
.


I regali del
mare
Una coppia filiforme
in riva al mare
si scambia gesti affettuosi.
Un abbraccio, un bacio
e un attimo di serenità.


Rosa
autunnale
Rosa d'inverno
hai sfidato l'aria pungente
per regalarmi il tuo rosso
in questo grigio autunno.
Mentre le foglie,
oscillando nell'aria,
cadono a terra
e la bruma nebbiosa
tutto avvolge,
tutto, tranne il tuo rosso
che mi hai donato.
Grazie.


La Pace
Pace.
Ma quale Pace?
Quella che vogliamo imporre
agli altri popoli?
Ma siamo in Pace?
Oggi ci si scambia l'ulivo,
ma che senso ha?
Siamo in Pace con noi stessi
e con i nostri cari?
O è una Pace fittizia
o di facciata?
Quando avremo veramente
la Pace o saremo
in Pace?
Forse mai!


 |
Glicine
Cespuglio carico
di grappoli azzurro lilla
e dal lieve profumo.
Ti guardo, ti ammiro.
So che il tuo fiorire
mi annuncia l'arrivo
della lieta stagione.
Il tuo profumo per me
è sempre stato quello
di giovinetta
Primavera. |


Il fiore della
felicità
Fiore stellato
caduto in una notte serena.
Sembri un astro rosato
caduto per caso
su un cactus.
Sei durato un giorno,
un breve spazio di gioia,
un attimo d'infinito.
Non per nulla ti si chiama:
Il fiore della felicità.


Nel tuo vetro
Nel tuo vetro colorato
si vede tutto questo:
L'oro del sole mischiato
al rosso del tramonto,
al verde azzurro del mare
unito allo splendore della luna.
Al verde dei prati,
alla lucentezza delle stelle
alla opacità delle nubi
e al buio della notte.
Tutto questo era chiuso
nelle tue mani.


Atmosfera
magica
C'è un barlume di sole
e ti penso. Ieri sera
fra melodie antiche
con una atmosfera magica
ho avuto l'impressione
di sentirti accanto,
ma tu non c'eri.


Un fiore
È giunto Maggio
con il suo splendore
trepidante, attendo
che accada un evento
che di primavera
ha il profumo.
E lo sbocciar del fiore
che più mi piace,
che mi fa dire:
sono felice.


Ricordi
Ricordo i tuoi occhi bruni,
e lucenti
come castagne
appena uscite dalle riccio.
Ricordo un tuo sguardo su di me
mentre suonava la musica,
ricordo sotto l'ombrellone
l'ultimo sole preso assieme,
ricordo la tensione reciproca
nel salutarci,
ecco cosa ricordo.


Molto tempo è
passato
è passato molto tempo,
ma il ricordo non svanisce,
in questi anni ti ho sempre
pensato.
Eppure ho cercato di dimenticarti.
Ma non riesco a cancellarti,
qualcosa di molto importante
si è impossessato di me.
Mio malgrado vorrei essere
più libera per parlarti, sentirti
spesso.


Sconosciuto
Oh sconosciuto dagli occhi dolci,
dalla voce gentile,
mi spostasti i capelli
per dirmi che ti volto ti piaceva;
non ti dimenticherò,
anche se ti ho visto per un attimo.
